Femtocataratta

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Torna a vivere a colori.

Elimina la cataratta

senza bisturi e senza dolore.

Cataratta

Se ultimamente non hai più voglia di guidare la notte, la vita ti sembra più spenta, le luci ti danno più fastidio, hai dovuto cambiare gli occhiali, vedi meglio da vicino... Potresti avere la cataratta!

Non ti preoccupare, è una cosa normale. Con il trascorrere del tempo il cristallino (la lente naturale dell’occhio) si opacizza causando quella che viene definita cataratta. 

 

Oggi è possibile risolverla senza bisturi e senza dolore tornando rapidamente a goderti una vita piena di colori e di gioia.

Femtolaser
per la cataratta:
i vantaggi sono
davvero tanti

Testimonianze

Cosa dicono i nostri pazienti?

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Femtolaser

Sai contare fino ad un femtosecondo?

È pari a un milionesimo di miliardesimo di secondo! Una manciata di femtosecondi, bastano per dire addio alla cataratta.

Il femtolaser per la cataratta rappresenta la più raffinata e preziosa evoluzione nella tecnologia oculistica. Si tratta di un laser delicato e preciso che affianca il chirurgo nei passaggi più critici eseguiti manualmente. 

 

In circa 20 secondi, permette di eliminare tutte le fasi dell’intervento che nella chirurgia tradizionale prevedono l’utilizzo del bisturi.

Femtolaser

Cos'è
la cataratta?

Cataratta

È una malattia antica quanto l’uomo e da sempre costituisce la prima causa di cecità nel mondo.

La cataratta è un’opacizzazione progressiva del cristallino, la lente naturale dell’occhio collocata dietro l’iride. Il cristallino serve per mettere a fuoco i raggi luminosi sulla retina permettendo una visione nitida.

Il nome deriva dall’antico greco e significa “scendere giù”. Secondo gli egizi, che chiamavano allo stesso modo le cascate del Nilo, la cataratta aveva la forma di un velo che scendeva a cascata sull’occhio.

Cristallino trasparente

Occhio normale

Cristallino opaco

Cataratta

Cristallino trasparente

Occhio normale

Cristallino opaco

Cataratta

Sintomi

I maggiori sintomi della Cataratta sono:

Quando l’opacità del cristallino diventa molto densa, non si è più in grado di distinguere gli oggetti.

 

Nelle fasi molto avanzate della malattia si rischia la perdita anche totale della vista, che però potrà essere pienamente recuperata con l’intervento chirurgico.

 

Non si tratta di un’operazione da eseguire d’urgenza e può essere praticata indipendentemente dal grado di opacizzazione del cristallino.

 

L’intervento di cataratta costituisce oggi l’operazione chirurgica più eseguita in tutto il mondo (circa 650.000 interventi all’anno solo in Italia).

Attualmente l’unico trattamento valido resta quello chirurgico.

Oggi si può contare sulla femtocataratta, l’ultima eccellenza tecnologica, l’intervento senza bisturi, forbici e aghi (bladeless o free blade surgery).

Tecnologia

Come funziona il femtolaser?

Il nostro centro utilizza Il femtolaser, che emette un fascio di luce infrarossa con impulsi del diametro di un micron, che, agendo esclusivamente sul piano che è stato messo a fuoco, lascia intatti i tessuti attraversati e genera una serie di migliaia di microbolle di gas, una vicina all’altra.

Tecnologia

Come funziona?

Le microbolle, dilatandosi, vanno a separare dolcemente i tessuti, senza produrre calore, secondo la geometria di taglio programmata a monte dal chirurgo. Possono effettuare:

Maggiore precisione

Maggiore prevedibilità

Minor astigmatismo

Minore probabilità di complicanze
Minore invasività

Miglioramento della centratura negli impianti di lenti intraoculari progressive e nelle lenti che correggono l’astigmatismo
Maggiore prevedibilità 
Maggiore riproducibilità
Minore probabilità di complicanze

Femtolaser

Laser
a Femtosecondi

Intervento di cataratta

L'intervento chirurgico di Cataratta con il Laser Femtosecondi passo dopo passo.

Step 1.

L’intervento si effettua da svegli, la fase preparatoria prevede solo poche gocce di collirio anestetico.

Step 2.

Si prepara l’intera procedura chirurgica utilizzando un programma di calcolo avanzato, che creando una mappa 3D, consente di controllare in tempo reale dimensione e forma di cornea e cristallino.

Step 3.

Il Femtolaser effettua delle microincisioni della cornea che permettono al chirurgo di accedere, nelle fasi successive, allo spazio interno del bulbo oculare.

Step 4.

Il Femtolaser effettua un taglio circolare perfetto e centrato della capsula anteriore del sacco capsulare che contiene la Cataratta.

Step 5.

Il Femtolaser frammenta il nucleo della Cataratta in tanti piccoli pezzi, che possono essere aspirati in modo meno traumatico. Al termine, il paziente viene posto sotto il microscopio operatorio, dove avvengono le fasi successive della chirurgia classica.

Senza bisturi, senza dolore, recupero in poche ore.

Ogni occhio è unico,
ogni trattamento è personalizzato.

La dilatazione dei tessuti sostituisce il bisturi e predispone l’occhio alle fasi successive di chirurgia classica: aspirazione dei frammenti della cataratta introduzione del cristallino artificiale. Le lenti intraoculari premium possono correggere sia l’astigmatismo che la presbiopia. In ogni caso, non esiste una formula standard valida per tutti, ma il trattamento va definito dal chirurgo, dopo un'attenta visita.

Intervento
di cataratta

L’intervento di cataratta senza bisturi e senza dolore, dura pochi minuti.

Il postoperatorio non prevede né bendaggi, né punti di sutura.

Il recupero è rapido e in certi casi, la visione è già molto buona il giorno seguente l’intervento.​

Nell’intervento chirurgico di rimozione della cataratta velocità e precisione sono importantissimi, per questo motivo un laser è sicuramente più affidabile e preciso di qualsiasi mano, anche la più abile ed esperta.​

 

A differenza di quanto comunemente si creda infatti, l’intervento di cataratta non è così semplice: i tessuti su cui si va ad operare sono molto esili, misurano solo pochi millesimi di millimetro, sono trasparenti e visibili solo al microscopio operatorio.

 

Quindi, nonostante effettivamente il femtolaser per la cataratta renda alcune fasi operatorie indipendenti dall‘abilità o dall’errore manuale del chirurgo, la condizione ottimale per un intervento ben eseguito, senza bisturi e senza dolore (e senza brutte sorprese post-operatorie…) prevede in realtà un giusto mix tra il massimo della tecnologia ed il massimo della competenza acquisita dall’oculista.

Come si vede dopo l’intervento di cataratta?

La visione torna nitida e i colori riprendono vivacità e contrasto.

A seconda poi del cristallino artificiale che si sceglie di impiantare, sarà possibile tornare ad avere una indipendenza quasi totale dagli occhiali.

 

Infatti, oggi, esistono cristallini artificiali ad alta tecnologia, chiamati Multifocali e Edof, che, oltre a risolvere la cataratta, correggono anche tutti i difetti visivi presenti come miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia.

 

È vero, sentirsi diagnosticare la cataratta può destare preoccupazione, ma risolverla, può trasformarsi in

un’opportunità per vedere anche meglio di prima!

Laser a Femtosecondi

Chi può essere operato?

Trattandosi di un intervento meno invasivo e meno traumatico di quello classico, il 90% degli occhi è pienamente compatibile con la tecnica femtolaser.

Anche gli occhi più fragili, con poche cellule endoteliali, post-traumatici o pluri-operati, hanno oggi una indicazione elettiva al trattamento della cataratta con questa tecnica.

 

In alternativa, si può comunque fare affidamento su una tecnica di facoemulsificazione ad ultrasuoni, molto efficace ed in uso da più di trent’anni.

Purtroppo, i costi dei laser, le curve di apprendimento e l’altissima specializzazione che i chirurghi devono avere, per ora ne limitano gli usi, soprattutto in ambiente pubblico. 

 

Si spera che nel giro di qualche anno, questo tipo di chirurgia d’élite possa diventare accessibile anche presso i migliori ospedali del Servizio Sanitario Nazionale.

Femtocataratta

A Torino il Laser di ultima generazione.

Se stai cercando la chirurgia Laser a Femtosecondi a Torino, la procedura di eccellenza oggi per l’asportazione della cataratta, lo staff del Dr.Claudio Panico, con circa 20.000 interventi chirurgici eseguiti ogni anno presso l’Ospedale Oftalmico di Torino e un’esperienza ultratrentennale, può offrirti il giusto mix tra il massimo dell’esperienza e della competenza e il massimo della tecnologia.

Cataratta: Laser a Femtosecondi

Come funziona?

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    Hai ancora qualche dubbio?

    Leggi le domande frequenti (FAQ)

    • Vedete doppio? ​ 
    • Di notte avete problemi a guidare?
    • Vedete meno e vi sentite più insicuri? 
    • Vedete degli aloni intorno alle luci?​ 
    • Vedete annebbiato o come attraverso un velo d’acqua? 
    • Vedete i colori meno brillanti, più opachi, come se fosse una giornata nuvolosa?​ 
    • Ultimamente dovete cambiare spesso le lenti degli occhiali?
    • Ultimamente è migliorata la vista da vicino? 

    Il test che vi abbiamo presentato potrebbe farvi venire dei sospetti, ma solo il vostro chirurgo oculista potrà farvi una diagnosi accurata

    • Dopo i 50 anni tutti sono più soggetti perché, come per tutte le strutture connettivali del nostro corpo (articolazioni, vasi sanguigni), anche il cristallino va incontro ad un processo di senescenza, che ne causa la perdita di trasparenza.
 
    • La cataratta interessa prevalentemente la terza età, ma non è esclusiva di questo periodo della vita. 
    • Può insorgere anche nei pazienti diabetici, in persone che hanno fatto uso prolungato di farmaci (come il cortisone, il cordarone, i chemioterapici).
    • È una malattia che può manifestarsi in seguito a ferite o a traumi oculari gravi, in persone affette da altre malattie oculari come le uveiti ed in seguito ad una eccessiva esposizione ai raggi solari. 
    • Purtroppo può essere congenita,  presente dalla nascita.

    Quando non si riesce più a condurre la propria vita in modo del tutto naturale e quando ci si sente limitati a svolgere le normali attività quotidiane. La decisione va comunque  presa di comune accordo tra paziente ed oculista.

    Con una tecnica mini-invasiva! Significa che l’intervento:

    è una femtocataratta laser assistita

    è una microchirurgia, cioè una chirurgia eseguita con microscopio operatorio

    è microincisionale: viene effettuata tramite 2 piccoli fori che non necessitano di punti di sutura 

    ​usa un cristallino artificiale pieghevole necessita di appena pochi minutiviene effettuato in regime ambulatoriale: un’ora dopo l’intervento si può far ritorno a casa.

    La cataratta è la progressiva opacizzazione della piccola lente che abbiamo all’interno dell’occhio, chiamata cristallino.

    Di solito dura da meno di 10 minuti a 20 nei casi più complessi. 

    È un intervento svolto in regime ambulatoriale. Dopo qualche ora si può far ritorno a casa.

    Si somministrano solo alcune gocce di collirio anestetico (anestesia topica) e l’intervento è totalmente indolore.

    L’ultima eccellenza tecnologica della chirurgia della cataratta è la femtocataratta, l’intervento senza bisturi, forbici e aghi   (bladeless o free blade surgery). Il femtolaser o laser a femtosecondi, infatti, permette un recupero visivo molto rapido, utilizzando un solo fascio di luce per eliminare la cataratta e, contemporaneamente, correggere anche gli altri difetti della vista. Purtroppo, i costi delle piattaforme, le curve di apprendimento e l’altissima specializzazione che i chirurghi devono avere, per ora ne limitano gli usi, soprattutto in ambiente pubblico. Si spera che nel giro di qualche anno, questo tipo di chirurgia d’élite possa diventare accessibile anche presso i migliori ospedali del Servizio Sanitario Nazionale.

    Alla fine dell’intervento l’occhio normalmente non viene bendato ma è necessario portare degli occhiali da sole per qualche giorno, affinché l’occhio convalescente si riabitui all’intensità della luce.

    I nuovi cristallini artificiali ci permettono di correggere con buona attendibilità l’80% dei difetti visivi preesistenti nel paziente. L’ultima generazione di lenti intraoculari TORICHE, MULTIFOCALI e MULTIFOCALI-TORICHE possono eliminare gli astigmatismi e permettere di superare anche la presbiopia.

    L’occhio operato riesce a vedere bene senza l’uso di occhiali correttivi nell’80% dei casi, nel caso sia stato possibile impiantare una delle lenti PREMIUM di cui si è approfondito nel punto precedente. Questo dipende dalle caratteristiche oculari di ogni paziente.

    Nella tecnica microchirurgica a piccolo taglio (MICS) acronimo di Micro Incisional Cataract Surgery, le due incisioni necessarie sono di diametro talmente piccolo da non richiedere, normalmente, nessuna sutura.

    L’intervento non lascia nessun segno visibile.

    Di solito l’intervento di cataratta riduce la pressione intraoculare indotta dal glaucoma ed è possibile, con una certa frequenza, ridurre i colliri antiglaucomatosi o, addirittura, sospenderli dopo la chirurgia della cataratta. Esistono comunque varie tecniche che permettono il contemporaneo trattamento chirurgico sia della cataratta, sia del glaucoma nei casi più gravi.

    La cataratta incide di più sulle donne, ma va considerato il fatto che la loro vita media è significativamente più alta.

    Sono presenti in buon numero anche cataratte congenite, traumatiche, da farmaci, in conseguenza di malattie generali, giovanili, oltre a quelle senili.

    Il rischio zero in chirurgia non esiste, ma le nuove tecniche fanno di questo intervento uno dei più sicuri.  In Italia vengono effettuati circa 600.000 interventi di cataratta all’anno, negli USA 3.000.000. È l’intervento d’elezione più eseguito al mondo.

    Oggi è proprio il contrario, le nuove tecniche microincisionali consigliano che l’intervento venga eseguito prima che il cristallino diventi troppo duro da non poter più essere aggredito con facilità dal laser a femtosecondi o dalle scariche di ultrasuoni necessari per romperlo. Operare in tempo significa ridurre i tempi operatori, di conseguenza anche i rischi, e migliora i risultati post operatori.

    La tecnica è molto sofisticata e richiede un chirurgo aggiornato ed esperto, attrezzature ed organizzazione adeguate per ridurre i rischi di complicazioni ed assicurare un adeguato recupero visivo. Tanto più la chirurgia si miniaturizza, maggiori sono i vantaggi per il paziente in termini di rapidità di recupero visivo, di rapidità di ritorno alle normali attività e di riduzione dei disturbi postoperatori.Per contro aumenta in modo esponenziale il coefficiente di difficoltà dell’intervento da parte del chirurgo, il quale si trova a lavorare su strutture anatomiche delicatissime con sempre minor spazio a disposizione. L’utilizzo del laser a femtosecondi ha semplificato le fasi critiche dell’intervento, riducendo le complicanze.

    Vi sono pochi casi inoperabili, ma è comunque sempre necessaria un’attenta valutazione da parte del chirurgo e dell’anestesista nei casi a rischio.

    La cataratta non ritorna. Può presentarsi invece una opacità del sacco capsulare,che conteneva prima il cristallino naturale e successivamente sede di quello artificiale. Viene chiamata cataratta secondaria ed è causata dalla migrazione di cellule epiteliali dall’equatore del sacco stesso. Questa nuova opacità viene trattata ambulatorialmente con lo YAG laser.

    Ogni patologia associata, va valutata singolarmente dallo specialista, ma in generale non esistono controindicazioni assolute all’intervento. Deve comunque essere ben compreso che il recupero visivo potrebbe essere modesto, in conseguenza della gravità delle patologie associate.

    In Piemonte, se si opta per un intervento di cataratta all’interno della Sanità Pubblica, cioè con la mutua, non è possibile scegliere la tipologia di cristallino artificiale. Verrà infatti impiantato, nella maggior parte dei casi, un cristallino chiamato “monofocale”, cioè che permette di vedere bene da lontano, ma non da vicino.
    Per cui, per esempio, per leggere o scrivere sarà ancora necessario l’utilizzo degli occhiali.
    Inoltre, se si è astigmatici, generalmente, verrà impiantato un cristallino monofocale che NON corregge l’astigmatismo. Per cui, in questo caso, bisognerà continuare ad indossare gli occhiali esattamente come si faceva prima dell’insorgere della cataratta e per svolgere tutte le attività da vicino.